Il tiro con l’arco tradizionale

Salve lettore!

Con questo Blog vorrei condurti nel mondo del “Tiro con l’ARCO TRADIZIONALE “: uno sport sempre piu praticato e ricercato, che ha come scopo quello di riportare l’arciere ad uno stato di rilassamento e concentrazione,  permettendogli di “colpire l’obiettivo” basandosi esclusivamente sul proprio istinto.

NB: Ho pensato di strutturare il BLOG in 3 parti principali, ma, con un’po di tempo, andrò ad arricchirlo di argomenti sempre nuovi-inerenti al tiro con l’arco tradizionale.
Quando ti avrò incuriosito un pochino potrai dare un’occhiata al mio negozio virtuale cliccando su questo link:http://www.sakimarchery.com/

 

-Nella prima parte ti parlerò delle 3 tipologie di archi tradizionali presenti sul mercato; in modo che tu possa avere  un’infarinatura generale nel caso decidessi di iscriverti ad un corso di tiro con l’arco.( a meno che tu non sia già un moderno Robin Hood!!!)

NB: Per ora, come da titolo del blog, ti parlerò esclusivamente degli archi Tradizionali. Se sei interessato anche al mondo dell’arco olimpico ti chiedo di avere un’po di pazienza, ho intenzione di inserire questo argomento nelle prossime settimane.

-La seconda parte del Blog sarà  invece relativa alle frecce; vedremo quante e quali sono le caratteristiche che distinguono l’andamento di “volo” di una freccia;  perchè si usano materiali diversi e quale sia la scelta migliore per ogni tipo di arco.

-Nella terza  parte vedremo la filosofia del tiro con l’arco. Capirai il motivo per cui questa pratica viene sempre più ricercata negli ultimi anni, soprattutto da chi necessita di un distacco dallo stress quotidiano. Ti illustrerò il legame tra il  tiro con l’arco visto sia come sport, che come concetto filosofico e meditativo.

…INIZIA IL VIAGGIO…

 

  • PREMESSA:Potremmo dipingereIl tiro con l’arco” come una disciplina antica  basata su tecnica, respirazione, fisiologia e postura, che negli ultimi anni sta riscoprendo un ruolo sempre più ambito nella categoria degli sport agonistici. L’arco, nella storia, veniva utilizzato sia come arma da difesa nel corso  delle  battaglie, che come  vero e proprio strumento di caccia.Le parti che compongono un arco tradizionale vengono rispettivamente chiamate : Riser, Flettenti e Corda.
Vediamo assieme che cosa sono e che scopo hanno queste componenti:

 

-IL Riser. E’ la  Parte centrale dello strumento, funge da impugnatura e serve a  sostenere i flettenti  e a far scorrere la freccia.  A seconda delle caratteristiche dell’ arco usato, può essere di lunghezza, forma e materiale diverso. Nel contesto tradizionale, il riser viene realizzato sia in “mono” che in multistrato di legno massiccio e può essere smontabile se si tratta di un arco ricurvo “take down”, o monolitico nel caso in cui  venga utilizzato come componente di  un longbow (o di un ricurvo monolitico). Sul riser viene poi intagliata una finestra dove si appoggia la freccia o applicato il rest( l’elemento che supporta la freccia).

 

 

 

-I Flettenti:Sono gli elementi che caratterizzano maggiormente il concetto e il tipo di arco e possono essere di misurematerialelibraggio(forza che determina la velocità di volata della freccia) diversi. La parte terminale di ciascun flettente viene chiamata tips e ha la funzione di agganciare e sostenere la corda.

 

-La Corda: Può essere realizzata con diversi materiali sintetici o naturali ed è composta da una serie di filamenti aggrovigliati tra loro. Sulla parte centrale della corda vengono poi creati due nodi di spessore più grosso,  che bloccano la cocca permettendo così alla freccia di essere più stabile e avere quindi una volata di maggior precisione.

 

-Possiamo suddividere gli archi tradizionali in 3 tipologie:

 

NB: In questa prima sezione ti parlerò dei 3 modelli di arco tradizionale. Più avanti, nella terza parte, cercheremo di capire insieme quale possa esserre il tipo di arco  più adatto a te.

 

IL LONGBOW

Conosciuto anche con l’acronimo di “arco lungo”, il longbow fu l’arma prediletta dall’esercito inglese a partire dal XIII secolo, quando iniziò a diventare uno strumento indispensabile per il compimento di numerose e importanti battaglie. Inizialmente il longbow veniva intagliato principalmente su legno di Tasso e raggiungeva un altezza di  1,83 m circa. Con il passare del tempo la costruzione dell’ arco lungo subi’ un’evoluzione, e al giorno d’oggi viene attuata incollando tra loro diversi strati di legno  e  di fibra di vetro– che gli conferisce più potenza e  resistenza nel tempo. Con il longbow si utilizzano per lo più  frecce in legno.

Personalmente trovo che il tiro con l’arco lungo sia quello che maggiormente sottolinea la filosofia del tiro con l’arco, permettendo al soggetto di percepire quest’arma come una proiezione di se stesso, del proprio istinto.

 

L’ARCO RICURVO

A differenza del longbow, l’arco ricurvo presenta una curvatura dei flettenti più accentuata rispetto agli altri modelli e si privilegia della possibilità di smontare e rimontare le tre componenti; mi spiego meglio:

Mentre l’arco lungo viene realizzato tramite un’unica sagoma  che ne unisce tutte le componenti, nella costruzione del ricurvo si utilizzano una sagoma per i flettenti e un “blocco” di legno massiccio per la realizzazione del riser. Quest’ultimo può presentarsi come un unico “pezzo ” di legno massello ( si usano per lo più legni duri e pregiati come il noce,  il palissandro, l’ebano, l’amaranto, ecc.), oppure viene anche in questo caso utilizzato il sistema di incollaggio tra più spessori di legno diversi, cosi da poter “giocare al meglio” sull’estetica del manufatto.

C’è poi da dire che, se il longbow è stato concepito per rimanere unicamente un arco in legno, il ricurvo viene invece  realizzato anche in alluminio e in fibra di carbonio ( i flettenti), in modo da presentare delle  differenze sia per quanto riguarda l‘estetica sia per il peso e quindi la leggerezza dello strumento.

In molti trovano più semplice tirare con il ricurvo rispetto al longbow – e questo è probabilmente dovuto al fatto che, nel primo caso, il rest( ovvero la parte scavata nel riser che funge da “punto di appoggio” per la freccia) è molto più accentuato e permette quindi un tiro più statico utilizzando l’arco in posizione eretta.

 -L’arco ricurvo si può a sua volta suddividere in 2 modelli:

.Il Tradizionale: i flettenti ed il riser vengono incollati assieme non permettendo quindi lo smontaggio dei componenti.

.Il Takedown: Come suggerisce il nome stesso (smontato-smontabile) quest’arco viene sempre più utilizzato soprattutto per la sua “facilità di trasporto” dovuta alla praticità nel “togliere” e “ricomporre” la struttura  (riser e flettenti) tramite delle grosse viti in acciaio filettate. Inoltre non è da trascurare la possibilità di sostituire i flettenti quando si vuole aumentare o diminuire la potenza dell’arco.

NB: In realtà per concludere la categoria dei ricurvi potremmo inserire  anche l’arco composito ( o riflesso), ma preferisco introdurlo in un secondo momento per poterlo
approfondire meglio.

 

L’ARCO STORICO

 Come suggerisce il nome stesso, quest’arma fu protagonista di numerosissime battaglie già a partire dal periodo medievale; epoca in cui veniva costruito utilizzando semplicemente qualche attrezzo (a mano) allora presente. La caratteristica principale che contraddistingue un arco storico  dagli altri, è quella di venire realizzato direttamente partendo da un unico- grosso ramo di legno; senza considerare quindi incollaggi e lavorazioni su sagoma.

Oggi, per la costruzione dell’arco storico, vengono utilizzati attrezzi e macchinari elettrici atti alla lavorazione del legno( pialla, sega a nastro, seghetto elettrico, ecc.);ma anche ad uso manuale (lima, carta vetrata,ecc.) per quello che riguarda le rifiniture.

La realizzazione di un arco storico si basa su diversi criteri, tra i quali lo studio  e la scelta del tipo di legno che, infatti, dovrà riportare delle caratteristiche di alta resistenza e durevolezza nel tempo e soprattutto, dovrà essere personalizzato in base alla fisicità dell’arciere ( allungo, forza, altezza). Importante è sottolineare che, a differenza degli archi descritti in precedenza, lo storico NON prevede l’inserimento del rest, pertanto la freccia viene “sostenuta” semplicemente  dalla mano che impugna l’arco.

…RIASSUMENDO…

  • Abbiamo visto quali sono le 3 tipologie di arco tradizionale: longbowricurvo-storico.
  • Ho parlato delle 3  componenti di un arco che sono: Flettenti-Riser-Corda
  • Ti ho descritto brevemente le principali caratteristiche di ogni tipo di arco e le modalità di costruzione.
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